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Bando ISI, dall’INAIL più di 249 milioni di euro per le aziende che investono in sicurezza: prime indicazioni operative

Con il bando ISI 2017, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 20 dicembre 2017, n. 296, l’INAIL mette a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza più di 249 milioni di euro sotto forma di incentivi a fondo perduto, ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

I fondi messi a disposizione attraverso il bando ISI 2017 sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati:

  • progetti di investimento e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (per i quali sono a disposizione 100 milioni di euro),
  • progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (44.406.358 euro),
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (60 milioni di euro),
  • progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica (10 milioni di euro)
  • progetti per le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (35 milioni di euro, suddivisi in 30 milioni destinati alla generalità delle imprese agricole e in cinque milioni per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria).
  • Il contributo per ogni progetto sarà erogato in conto capitale e varia in base all’asse di finanziamento, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi finanziabili specificati nel bando.

    Una delle novità di quest’anno è rappresentata proprio dall’introduzione di un quinto asse di finanziamento dedicato alle imprese che operano in agricoltura, alle quali nel 2016 era stato dedicato un avviso pubblico specifico, per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni inquinanti, del livello di rumorosità o del rischio infortunistico. Con il nuovo bando ISI, inoltre, si allarga la platea dei destinatari degli incentivi. Oltre alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, infatti, l’asse di finanziamento dedicato alla riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi è aperto ai progetti presentati dagli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome.

Le imprese potranno compilare le domande on-line a partire dal 19 aprile 2018, fino alle ore 18.00 del 31 maggio 2018.  Per la presentazione della domanda viene confermato lo strumento del bando a sportello. 

Dal 7 giugno del 2018 le imprese che avranno salvato la domanda e soddisfano gli altri requisiti previsti dal bando potranno effettuare il download del codice identificativo.  

La data e l’ora per l’inoltro on-line delle domande (CLICK DAY) saranno pubblicate nel sito internet dell’Inail a partire dal 7 giugno 2018. 

L’INAIL ha previsto per questa edizione del Bando ISI sia la redistribuzione di fondi residui non utilizzati (a seguito dell’invio delle domande on-line) e sia il recupero delle somme (che saranno rese disponibili ad altre imprese, per scorrimento degli elenchi) relative a domande non confermate per eventuale mancata consegna della documentazione – da parte delle aziende – nei tempi stabiliti. Questa previsione dovrebbe poter consentire, quindi, l’accesso al finanziamento 2017, ad un maggior numero di imprese. 

 Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate, con evidenza di quelle in posizione utile per essere ammesse al finanziamento, saranno pubblicati entro 14 giorni dall’ultimazione della fase di invio del codice identificativo. Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento dovranno poi fare pervenire all’INAIL, entro il termine di trenta giorni, tutti i documenti indicati nell'avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto.

Sono disponibili nella pagina dedicata ai finanziamenti sito ufficiale dell’INAIL

(https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2017.html)

il testo completo del bando con gli importi massimi erogabili, i finanziamenti minimi ammissibili, gli ulteriori dettagli e i singoli avvisi regionali. 

Informazioni aggiuntive