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Obblighi di pubblicazione per i Beneficiari di contributi; newsletter in collaborazione con lo Studio Baldini, Commercialisti e Revisori legali in Poggibonsi

L’articolo 1, commi da 125 a 129, L. 124/2017 prevede una serie di obblighi di informativa in capo ai soggetti che percepiscono erogazioni da parte della pubblica amministrazione. In particolare, è stato previsto, a decorrere dall’anno 2018, per tutta una serie di soggetti, tra cui imprese iscritte che esercitano attività ex articolo 2195 cod. civ. , ma anche Associazioni, ONLUS e Fondazioni, che gli stessi debbano pubblicare le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni nell’anno precedente, entro il 30 giugno di ogni anno.

 In particolare, le imprese di cui all’articolo 2195 cod. civ. che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare tali importi nella Nota integrativa del bilancio di esercizio e nella  Nota integrativa dell'eventuale bilancio consolidato. In questo caso, il termine per l’adempimento coincide con quello previsto per l’approvazione dei bilanci annuali.

ATTENZIONE! Sono imprese ex 2195 i soggetti che esercitano: un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi; un’attività intermediaria nella circolazione dei beni; un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria; un’attività bancaria o assicurativa; altre attività ausiliarie delle precedenti.

 La norma prevede tuttavia che l’obbligo di informativa riguarda sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria. Sembrano quindi esclusi dall’obbligo di informativa in questione tutti quegli interventi agevolativi aventi carattere generale perché concessi a tutti i soggetti che posseggono determinati requisiti.

 È stato inoltre precisato che, al fine di evitare l'accumulo di informazioni non rilevanti, l'obbligo di pubblicazione di cui ai commi 125 e 126 non sussiste ove l'importo delle sovvenzioni, dei  contributi, degli incarichi retribuiti e comunque dei vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal soggetto beneficiario sia inferiore a 10.000 euro nel periodo considerato.

 Per i soggetti che redigono il bilancio ai sensi dell'articolo 2435-bis cod. civ. (bilancio abbreviato) e per quelli comunque non tenuti alla redazione  della  Nota  integrativa è previsto l’assolvimento dell'obbligo di informativa mediante pubblicazione delle medesime informazioni e importi, entro il 30 giugno di ogni anno, su propri siti internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico o, in mancanza di questi ultimi, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza.

 Circa le informazioni da fornire, occorrerà indicare i dati identificativi del soggetto beneficiario e del soggetto erogante; l’importo dell’erogazione ricevuta; una descrizione della causale dell’attribuzione; le tempistiche di incasso.

ATTENZIONE! QUALI SANZIONI PREVISTE PER LE IMPRESE INADEMPIENTI

A partire dal 1° gennaio 2020, l'inosservanza degli obblighi in questione comporta una sanzione pari all'1 per cento degli importi ricevuti con un importo minimo di 2.000 euro, nonché la sanzione accessoria dell'adempimento agli obblighi di pubblicazione. Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio ai soggetti eroganti.

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