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Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale informa: Stati Uniti, entrata in vigore del nuovo marchio per identificare i prodotti geneticamente modificati

Dal 1° gennaio 2022 è entrato in vigore il National Mandatory Bioengineered (BE) Food Disclosure Standard (NBFDS), publicato sul Federal Register al seguente link

A seguito della pubblicazione, il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA) ha imposto ai produttori, importatori e rivenditori di alimenti di evidenziare nell’etichettatura la presenza di ingredienti geneticamente modificati con un univoco marchio ”BIOENGINEERED”.

Le aziende le cui vendite annuali sono complessivamente inferiori a $2,5 milioni e in generale i prodotti contenenti meno del 5 percento di ingredienti geneticamente modificati sono esentati da tale mandato.

Le misure in questione fanno parte delle nuove regole dell’USDA su colture e ingredienti modificati controversi, e forniscono uno standard nazionale uniforme per l’etichettatura degli alimenti bioingegnerizzati, eliminando le normative statali già in vigore. 

Sulla base della definizione dell’USDA saranno le singole aziende a determinare i prodotti che richiedono il nuovo marchio nell’etichetta.

I prodotti realizzati con nuove tecniche come l’editing genetico, la biologia sintetica e le tecniche CRISPR (tecnologia che può essere utilizzata per modificare piccole porzioni di geni all’interno delle cellule) sono al momento esclusi dal regolamento in oggetto

 

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