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MISE, agevolazioni per progetti di investimento a favore dell’industria conciaria e per la tutela della filiera del settore conciario; presentazione domande dal 15 novembre 2022

Descrizione dell’intervento agevolativo

La misura ha l'obiettivo di sostenere l’industria conciaria, gravemente danneggiata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, attraverso la tutela delle filiere e la programmazione di attività di progettazione,  sperimentazione, ricerca e sviluppo nel settore.  Le risorse messe a disposizione sono pari a 10 milioni di euro.  

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nell’industria conciaria e facenti parte dei distretti conciari localizzati nelle Regioni Campania, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto. L'elenco dei Comuni interessati è riportato nell’allegato n. 1 al decreto direttoriale 6 settembre 2022.  

In ogni caso per la Toscana sono ammesse al finanziamento le imprese dei seguenti comuni:  

  • Valdinievole: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini-Terme, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Uzzano.
  • Castelfiorentino: Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione, San Gimignano. Santa Croce sull’Arno: Bientina, Castelfranco di Sotto, Miniato, Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte.
  • Valdarno Superiore: Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Figline Valdarno, Incisa di Valdarno, Loro Ciuffena, Montevarchi, Pian di Sco, Reggello, Rignano sul l’Arno, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini.  

Progetti ammissibili

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono presentare progetti in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto conciario di appartenenza, volti alla realizzazione di programmi di investimento dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, che possono anche includere lo svolgimento di attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, purché queste ultime siano strettamente connesse e funzionali alle finalità del progetto e, comunque, non preponderanti nell’ambito del complessivo programma di spesa.  

Tali progetti devono essere diretti alla realizzazione di una delle seguenti finalità:  

  1. introduzione, nell’attività dell’impresa proponente, di innovazionidi prodotto o processo per la realizzazione di almeno uno dei seguenti obiettivi:
    • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o loro significativa ridefinizione tecnologica in senso innovativo;
    • introduzione di contenuti e processi digitali.
  2. minimizzazione, secondo principi di ecosostenibilità ed economia circolare, degli impatti ambientalidei processi produttivi;
  3. creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazionedi attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario, attraverso la creazione di idonee piattaforme e strutture di condivisione o animazione, in grado di favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore conciario.  

Gli stessi progetti, possono essere presentati anche nell’ambito di progetti integrati di distretto, qualora l’integrazione progettuale consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi competitivi, anche secondo una logica di filiera. Il progetto integrato di distretto deve prevedere più progetti coordinati proposti da imprese operanti nell’industria conciaria.

 I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a euro 50 mila e non superiori a 200 mila euro.  

Nel caso di presentazione di progetti integrati di distretto diretti alla realizzazione della finalità di cui alla lettera c) e che prevedono l’integrazione di almeno 5 progetti, la soglia massima delle spese ammissibili, limitatamente a uno dei progetti inclusi nel progetto integrato di distretto, è innalzata a 500 mila euro.  

I progetti devono inoltre garantire la sostenibilità ambientale degli investimenti ed essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.  

Le spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili;
  • costo del personale, strumenti, attrezzature, servizi di consulenza e altri servizi qualora connessi all’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale eventualmente incluse nel progetto.
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese per gli investimenti.  

Le agevolazioni

Le agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto sono concesse nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili, ai sensi e nel rispetto del regolamento de minimis.  

Le erogazioni

Le agevolazioni sono erogate dal Soggetto gestore in non più di due quote, a seguito della presentazione di apposite richieste da parte delle imprese beneficiarie in relazione a spese effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto.  

Termini e modalità di presentazione delle istanze

Le domande di agevolazione debbono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 15 novembre 2022. Sarà in ogni caso possibile procedere alla compilazione delle domande di agevolazione a partire dalle ore 10.00 dell’8 novembre 2022.

Se sei interessato a sviluppare queste opportunità, chiama con fiducia CONFAPI Servizi Toscana Centro Srl ai seguenti recapiti:

CONFAPI SIENA 0577 938044

CONFAPINDUSTRIA FIRENZE 055 6266315

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