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SIMEST, misure per le imprese che esportano con approvvigionamenti in Ucraina, Russia e Bielorussia; contributi fino al 40% a fondo perduto e a tasso zero

OBIETTIVO  

Sostenere le imprese (PMI e MID Cap) che esportano in qualsiasi area geografica e che si approvvigionano da Ucraina, Russia e/o Bielorussia e che al temrine dell'esercizio 2022 avranno riscontrato un rincaro dei costi degli approvvigionamenti. Le MID CAP sono imprese con un numero dipendenti compreso tra 250 e 2999 unità  

SPECIFICHE  

  • Importo massimo finanziabile: fino a € 1.500.000,00 ma comunque non superiore al 25% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.
  • Potrà essere concesso un contributo a fondo perduto fino al 40%dell'importo complessivo dell'intervento agevolativo per un massimo di € 400.000,00.
  • Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.
  • In base allo scoringSIMEST, saranno richieste delle garanzie a valere sul Finanziamento concesso.

SOGGETTI AMMISSIBILI  

PMI e MID CAP (italiane, costituite in forma di società di capitali, che:

  • abbiano depositato presso il Registro imprese almeno tre bilancirelativi a tre esercizi completi abbiano un fatturato export medio complessivo nel triennio 2019-2021 pari ad almeno il 10% del fatturato medio totale del triennio 2019-2021;
  • abbiano registrato, sulla base degli ultimi tre bilanci(2019-2021), una quota minima di approvvigionamenti da Ucraina e/o RussIa e/o Bielorussia, rispetto agli approvvigionamenti complessivi, pari ad almeno il 5% (10% nel caso di approvvigionamenti indiretti di semilavorati e prodotti finiti strumentali al ciclo produttivo e nel caso di approvvigionamenti misti diretti e indiretti)
  • abbiano riscontrato un rincaro dei costidegli approvvigionamenti, che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% della media del triennio precedente, oppure abbiano riscontrato una riduzione dei quantitativi degli approvvigionamenti, che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% della media del triennio precedente, come asseverato da un revisore.  

INVESTIMENTI FINANZIABILI:  

  • investimenti produttivi, anche in Italia, tra cui: 
    - acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti, anche nell’ottica di ricerca di materiali alternativi a quelli solitamente in uso;
    - tecnologie hardware e software e digitali in genere, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti;
  • investimenti per la sostenibilità in Italia (es. interventi di efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.) dell’impresa Richiedente;
  • investimenti per consulenze e studi volti all’individuazione:
    - di nuovi potenziali fornitori/mercati alternativi di approvvigionamento;
    - di nuove formulazioni produttive per la sostituzione di materiali non più disponibili;
  • investimenti per partecipazione ad eventi internazionali in Italia e all’estero (fiere e mostre);
  • partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C volti all’individuazione di nuovi potenziali fornitori/ mercati alternativi di approvvigionamento;
  • investimenti una tantum strumentali all’individuazione di nuovi potenziali fornitori/ mercati alternativi di approvvigionamento;
  • investimenti per certificazioni e/o omologazioni di prodotto, registrazione di marchi, brevetti, ecc.;
  • spese per la consulenza finalizzata alla presentazione della Domanda di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore dei conti, per un valore corrispondente fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.  

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE  

La valutazione avverrà secondo l'ordine cronologico di invio (Click Day). Ai fini della conferma dell’agevolazione, entro il 31 dicembre 2023, l’Impresa dovrà dichiarare in relazione all’esercizio 2022, il rispetto di almeno uno dei seguenti requisiti:  

  • un aumento del costo medio unitario degli Approvvigionamenti (diretti e/o indiretti) da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia e/o da geografie alternative di approvvigionamento, pari ad almeno il 20% rispetto alla media del triennio 2019 – 2021;
  • una riduzione dei quantitativi di Approvvigionamenti (diretti e/o indiretti) da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia, pari ad almeno il 20% rispetto alla media del triennio 2019 – 2021.  

ATTENZIONE! Il bando sarà attivo dal mese di settembre 2022  

Se sei interessato a sviluppare queste opportunità, chiama con fiducia CONFAPI Servizi Toscana Centro Srl ai seguenti recapiti:

CONFAPI SIENA 0577 938044

CONFAPINDUSTRIA FIRENZE 055 6266315

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