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“Stella al merito del lavoro": modalità di invio delle proposte di candidature per l’anno 2022

Come è noto, ogni anno nel giorno della Festa del Lavoro, il 1° maggio, si rinnovano le cerimonie per la consegna della "Stella al merito del lavoro" ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n.143.

 Anche per il 2022, malgrado l'incertezza determinata tuttora dalla perdurante situazione di attenzione, ora e nei prossimi mesi, si ravvisa l'opportunità di avviare le procedure abituali per l'individuazione delle candidature, confidando nel possibile ritorno alla normalità anche in tale ambito.  Ai fini della concessione dell'onorificenza in oggetto indicata, Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali cura l'istruttoria delle proposte di conferimento per la selezione dei candidati meritevoli. 

 Riguardo i lavoratori italiani all'estero di cui all'art. 5 della legge in argomento, le eventuali candidature dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all'Ufficio consolare di riferimento.

 Le proposte di candidatura, fermo restando l'osservanza dei requisiti previsti dalla predetta legge 5 febbraio 1992, n. 143, seguendo le modalità già in uso, devono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati agli Ispettorati Interregionali del Lavoro e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione diversi da quelli su cui insistono gli IIL, nonché, in considerazione della peculiarità della Regione Calabria, all'ITL di Reggio Calabria, anche per il tramite dei relativi Ispettorati Territoriali, entro e non oltre il termine del 31 ottobre 2021 , corredate dei seguenti documenti in carta semplice:

  •  Autocertificazione relativa alla nascita;
  •  Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana;
  •  Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando l'attuale o l'ultima sede di lavoro ;
  •  Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;
  •  Curriculum vitae;
  •  Autorizzazione da parte dell'interessato al trattamento dei dati personali (artt. 13-14 Regolamento (UE) 2016/679);
  •  residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.

 Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenuti in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio.

 Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente alle strutture competenti - Ispettorati Interregionali del Lavoro e Ispettorati Territoriali del Lavoro

 

 

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