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Ministero degli Esteri informa: Emirati Arabi Uniti, firmato Protocollo d’intesa in materia di Certificazione Halal

In occasione della V Commissione congiunta Italia - Emirati Arabi Uniti, è stato firmato a Milano lo scorso 20 ottobre un Protocollo d’Intesa tra Accredia (Ente unico italiano di accreditamento) ed ESMA (Autorità degli Emirati Arabi Uniti per la normazione e la metrologia) sulla cooperazione in materia di accreditamento degli Organismi di Certificazione Halal.

La Certificazione Halal è sempre più importante perché dagli Stati Arabi propriamente detti a quelli Africani, fino ad Asia, America, Australia, ed Europa ( quest’ ultima con piu’ di 20 milioni di credenti e una crescita esponenziale ), il consumatore musulmano e’ particolarmente attento nell’ acquisto di beni, alimentari, cosmetici, farmaceutici, zootecnici in particolare, che devono essere prodotti e commerciati in modo da non offendere la sua morale religiosa ed in particolare le prescrizioni alimentari islamiche.

Cio’ che e’ haram, cioe’ non lecito al consumo, e’ definito dal Corano e dal Sunna; per differenza, tutto il resto e’ lecito; tra le due categorie vi sono pero’ sostanze dubbie e da queste il consumatore e’ esortato ad astenersi. L’ incertezza si traduce cioe’ in un mancato acquisto .Di qui l’importanza di una certificazione che, apposta sulla confezione del prodotto o timbrata sulle carni, sollevi il consumatore dall’ arduo compito di verificare l’origine lecita di ogni singolo ingrediente.

L’Accordo e' il primo del genere firmato dall’Ente emiratino con una controparte di un Paese UE ed e' stato favorito dall'azione della Farnesina e dell'Ambasciata ad Abu Dhabi, che hanno messo in contatto ESMA con Accredia. Esso consentirà di ridurre le barriere tecniche al commercio e di facilitare gli scambi tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, in quanto le certificazioni di prodotti in conformità allo standard emiratino rilasciate da organismi accreditati da Accredia permetteranno ai prodotti italiani di essere più facilmente esportati verso gli EAU.

Lo scambio commerciale tra i due Paesi nel 2014 è stato di 5,9 miliardi di euro, con un valore delle esportazioni di 5,3 miliardi di euro e delle importazioni di 628 milioni, facendo registrare una bilancia commerciale nettamente favorevole all’Italia con un saldo positivo di 4,7 miliardi di euro.

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