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CCIAA di Firenze informa: Ambiente, obbligatoria l’iscrizione alla white list; cambiano le norme per le imprese operanti nel settore del trasporto di rifiuti che partecipano ad appalti pubblici

Cambiano le normative per le imprese operanti nel settore del trasporto di rifiuti che partecipano ad appalti pubblici: l'iscrizione alle white list è obbligatoria. Lo ha stabilito, per contrastare le infiltrazioni mafiose negli appalti, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 novembre 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2017).

In base alla nuova norma, la Sezione Regionale Toscana dell'Albo Gestori Ambientali (che ha sede alla Camera di Commercio di Firenze) ha avviato una campagna informativa rivolta ai soggetti iscritti all'Albo di cui all'art. 6 comma 1 lett. d) del DM 120/2014.

La norma è particolarmente importante perché il precedente decreto (DPCM 18 aprile 2013), con il quale sono stati istituiti gli elenchi delle imprese "pulite" o “white list” nelle Prefetture, prevedeva la volontarietà dell'iscrizione.

Con la pubblicazione del DPCM 24 novembre 2016, invece, è espressamente statuito che «l'approvazione o l'autorizzazione di contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubblici, sono subordinati, ai fini della comunicazione e dell'informazione antimafia liberatoria all'iscrizione dell'impresa nell'elenco», ovvero all'iscrizione dell'impresa alla white list.

L’obbligo di iscrizione delle imprese e conseguentemente di consultazione delle white list da parte delle amministrazioni pubbliche, imprese controllate da altro ente pubblico, concessionari di opere pubbliche riguarda l’affidamento delle attività, indipendentemente dal loro valore, elencate al comma 53 della legge anticorruzione (legge 190/2012): trasporto di materiali a discarica per conto di terzi; trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi; estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti; confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume; noli a freddo di macchinari; fornitura di ferro lavorato; noli a caldo; autotrasporti per conto di terzi; guardianìa dei cantieri.

Per l'iscrizione in white list occorre consultare il sito internet della Prefettura dove ha sede l'impresa.

Maggiori informazioni relative all’Albo Gestori Ambientali sul sito della Camera di Commercio di Firenze.

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