| LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ENERGETICO
Firmato il protocollo d’intesa che permetterà alle
imprese importanti risparmi
È stato siglato a Pisa il Protocollo d’Intesa tra
le Agenzie Energetiche della costa tirrenica (EALP S.r.l. di Livorno,
A.L.E.R.R. S.r.l. di Lucca e la A.E.P. S.r.l. di Pisa) e le Api
di Pisa, Livorno e Massa Carrara grazie al quale le imprese potranno
ottenere importanti risparmi nella spesa energetica e servizi diretti
all’ottimizzazione dei consumi ed all’utilizzo di fonti
rinnovabili. Tale accordo è il risultato di un lavoro che
le Api delle province sopra citate stanno portando avanti ormai
da tempo con lo scopo di affrontare al meglio le opportunità
offerte dal processo di liberalizzazione del mercato dell’energia,
rispondendo così alle esigenze manifestate dalle imprese
associate. “La liberalizzazione del mercato energetico - spiega
l’ingegner Massimiliano Terreni, presidente dell’Api
di Pisa – ha aperto prospettive di grande interesse per le
imprese italiane. Dal 1999 è infatti possibile scegliere
tra fornitori di energia elettrica, negoziare con essi i prezzi
e le condizioni tecniche e commerciali di fornitura al fine di conseguire
risparmi concreti e di significativa entità. L’ingresso
nel libero mercato dell’energia elettrica costituisce pertanto
la scelta strategica che permette, mediante l’ottimizzazione
dei prelievi energetici ed il miglioramento dell’efficienza
degli impianti, di ridurre e contenere concretamente i costi dell’energia
acquistata”. Dal 1 maggio 2003 il mercato libero dell’energia
si aprirà alle imprese con consumi annui superiori a 100.000
Kw/h che potranno quindi scegliere il proprio fornitore sulla base
delle condizioni di vendita più vantaggiose. Ma il numero
di imprese è destinato ad aumentare con la futura approvazione
della legge di riassetto del settore energetico, attualmente in
discussione alla Camera dei Deputati, che prevederà una riduzione
della soglia minima a 50.000 Kw/h annui., e dal 1 gennaio 2004 sarà
cliente idoneo ogni utente finale non domestico indipendentemente
dai consumi effettuati. Il Protocollo siglato dall’ingegner
Massimiliano Terreni dell’Api di Pisa, da Giulia Massini dell’Api
di Livorno, da Ernesto Gasperini dell’Api di Massa Carrara
e dai rappresentanti delle tre Agenzie Energetiche rappresenterà
uno strumento importante per le aziende associate che potranno così
usufruire di una vasta gamma di servizi che vanno dall’individuazione
del fornitore, alle consulenze specifiche, alla ricerca di fonti
di finanziamento attraverso convenzioni con Istituti di Credito
o tramite il reperimento di fondi regionali e comunitari. “Le
strutture delle tre Agenzie – spiega Giulia Massini, segretaria
dell’Api di Livorno - offriranno il supporto tecnico necessario
per acquisire le offerte ed individuare i fornitori in base a prezzi
e condizioni di vendita. A tale proposito si è costituito
in questi giorni il “Gruppo di Acquisto” dell’energia
per il mercato libero, composto da imprese della Costa Toscana.
La valenza del gruppo sta nel dimensionamento di Area Vasta che
consentirà di ottenere una riduzione delle tariffe a fronte
del servizio erogato”. Obiettivo dichiarato del Gruppo di
Acquisto è infatti quello di contribuire ad allineare il
costo della bolletta energetica delle imprese, attualmente superiore
del 24%, a quello dei principali paesi europei.
Con l’intesa sottoscritta, inoltre, “le Api e le Agenzie
non si limiteranno a fornire consulenze in materia di accesso libero
al mercato dell’energia, ma il loro apporto – sottolinea
Ernesto Gasperini, segretario dell’Api di Massa Carrara –
sarà significativo anche per quel che riguarda le attività
promozionali tese a favorire il risparmio energetico e l’utilizzo
di fonti rinnovabili”. Un’ulteriore condizione vantaggiosa
contenuta nel Protocollo riguarda infine l’impegno da parte
delle Agenzie Energetiche di avvalersi per l’esecuzione dei
lavori di installazione, manutenzione impianti e progettazione di
aziende associate Api. Un protocollo, dunque, di ampio respiro e
di particolare valenza sul piano tecnico che permetterà alle
tre Api Territoriali di affrontare e sviluppare il tema energetico
in tutti i suoi aspetti peculiari.
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