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CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI/CANONI IN FAVORE DI PMI MANIFATTURIERE
OPERANTI NEL SETTORE MODA E ORAFO
La Regione Toscana concede un contributo in conto interessi/canoni
su operazioni finanziarie attivate con banche o società di
leasing.
1. Soggetti beneficiari
Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
A. essere piccola e media impresa B. esercitare una attivita` economica
identificata come prevalente dai seguenti codici ISTAT 1991:
- DB - Industrie tessili e dell`abbigliamento
- DC - Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio,
pelle e similari
- DN 36.2 - Gioielleria e oreficeria.
Le imprese beneficiarie dell`agevolazione devono essere finanziariamente
ed economicamente sane.
Non sono ammesse alle agevolazioni le imprese che alla data di presentazione
della domanda di contributo siano in liquidazione volontaria o sottoposte
a procedure di tipo concorsuale.
2. Tipologia di interventi ammissibili a finanziamento
Sono ammissibili a finanziamento gli investimenti in beni materiali
ed immateriali finalizzati:
2.1 alla realizzazione di una nuova unita` produttiva/operativa;
2.2 a programmi di investimento per processi di crescita dimensionale,
di aggregazione e di integrazione aziendale.
2.3 all`ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione dell`attivita`
esistente attraverso programmi di investimenti che prevedano:
- l`aumento delle capacita` di produzione dei prodotti esistenti
o ad aggiungerne di nuovi e/o a creare nello stesso stabilimento
una nuova capacita` produttiva a monte o a valle dei processi produttivi
esistenti, che comportino comunque un incremento occupazionale;
- l`apporto di innovazioni nell`impresa con l`obiettivo di conseguire
un aumento della produttivita` (rapporto tra fatturato netto ed
il numero di occupati) e/o un miglioramento delle condizioni ecologiche
legate ai processi produttivi (sia ambientali che di lavoro);
- la razionalizzazione dei processi produttivi, la riorganizzazione,
il rinnovo e l`aggiornamento tecnologico dell`impresa;
- l`installazione per raccolta e trattamento dei rifiuti inquinanti,
ed opere per la protezione ambientale.
2.4 al trasferimento dell`unita` operativa qualora imposto da decisione
e/o ordinanze emanate dall`amministrazione pubblica centrale o locale
anche in riferimento a piani di riassetto produttivo e urbanistico,
viario o a finalita` di risanamento e di valorizzazione ambientale;
Non sono finanziabili investimenti finalizzati alle modifiche di
routine o alle modifiche periodiche apportate ai prodotti, linee
di produzione, processi di fabbricazione, anche se tali modifiche
possono rappresentare miglioramenti.
3. Spese ammissibili
Le spese ammissibili sono quelle relative agli interventi indicati
e comprendono al netto di imposte, tasse, oneri previdenziali e
notarili:
a) acquisto, costruzione di fabbricati e infrastrutture specifiche
ad uso aziendale, nella misura massima del 50% della spesa per gli
altri programmi di intervento;
b) opere murarie e similari per ristrutturazione di fabbricati e
infrastrutture se connessi all`ammodernamento tecnologico;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie, ivi compresi quelli
necessari all`attivita` amministrativa dell`impresa ed esclusi quelli
relativi alla attivita` di rappresentanza; mezzi mobili strettamente
necessari al ciclo di produzione, purche` dimensionati alla attivita`
svolta e non iscritti a pubblici registri;
d) programmi e consulenze informatiche anche per la messa in rete
e collegamento dei fornitori;
e) brevetti o concessioni d`uso concernenti nuove tecnologie di
prodotti e processi produttivi. La relativa spesa di acquisto deve
risultare compatibile con le dimensioni dell`investimento.
Le agevolazioni non possono essere concesse per l`investimento di
cui al punto a) e b) se effettuato singolarmente.
I macchinari, le attrezzature, i sistemi e le apparecchiature oggetto
del contributo debbono essere di nuova fabbricazione e installati
nell`unita` locale dove viene effettuato l`investimento.
3.2 Sono ammissibili anche gli investimenti finanziati tramite locazione
finanziaria.
3.3 Gli investimenti agevolabili devono essere effettuati posteriormente
alla data di presentazione della domanda.
4. Natura e misura dell`agevolazione
L`agevolazione consiste in un contributo in conto interessi/canoni
su un`operazione finanziaria attivata dalla banca/societa` di leasing
come determinato al punto successivo.
4.1 Le condizioni da applicare alle operazioni di finanziamento
o di leasing agevolate saranno determinate con accordo fra Fidi
Toscana, le banche e le societa` di leasing e comunque il tasso
massimo applicabile dalle banche o dalle societa` di leasing sulle
operazioni finanziarie agevolate non potra` essere superiore al
tasso di riferimento ministeriale per il settore, per tutta la durata
dell`operazione.
4.2 Il contributo e` pari ad un abbattimento percentuale del tasso
di interesse calcolato come segue:
- abbattimento di 3 punti percentuali con un punteggio pari o superiore
a 15;
- abbattimento di 2 punti percentuali con un punteggio inferiore
a 15.
I punteggi sono assegnati secondo vari criteri di valutazione del
progetto.
4.3 - Il contributo e` calcolato sulla base di un piano di ammortamento
a rate semestrali costanti di un finanziamento bancario e/o leasing
della durata non superiore a sette anni e di un importo non superiore
al 75% della spesa ammessa. Per quanto riguarda le operazioni di
leasing il piano di ammortamento e` sviluppato sull`importo al netto
del canone anticipato e del valore di riscatto.
4.4 Il valore dell`agevolazione concessa, nella misura indicata
al punto 4.2, e` attualizzato alla data di scadenza della prima
rata utile, al tasso vigente, fissato dal Ministero dell`Industria,
Commercio, Artigianato, ai fini della concessione di agevolazioni
per le imprese.
4.5 Sono ammessi all`agevolazione i progetti di investimento non
inferiori a 200.000 Euro.
4.6 Indipendentemente dall`importo dell`investimento complessivo
e del finanziamento bancario/operazione di leasing sono agevolabili
finanziamenti o operazioni di leasing per un importo non superiore
a 1.500.000 Euro.
4.7 L`aiuto non e` cumulabile con altri contributi pubblici concessi
per la quota di investimento agevolata dal presente bando.
5. Presentazione della domanda
La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante dell`impresa
richiedente, corredata dalla prescritta documentazione, dovra` essere
trasmessa, a partire dal 23 gennaio 2003, e fino ad esaurimento
delle risorse, tramite lettera raccomandata A.R., alla Fidi Toscana
Spa, p.za Repubblica 6, Firenze. La graduatoria delle domande ammesse
sarà formata trimestralmente a partire dal 31/03/2003.
6. Documentazione
Le imprese devono allegare alla domanda di contributo presentata
alla Fidi Toscana la seguente documentazione:
a) una scheda tecnica che illustri il progetto complessivo contenente:
- la strategia industriale,
- la validita` economico-finanziaria;
- dati ultimo bilancio ufficiale e conto economico di previsione
ad investimento effettuato,
- le finalita` dell`investimento, in riferimento ad una delle tipologie
indicate al punto 2, con la descrizione dettagliata delle operazioni
previste,
- la descrizione degli obiettivi produttivi ed occupazionali che
si intendono conseguire,
- l`importo complessivo del progetto,
- l`articolazione della spesa, con specificazione delle spese ammissibili
di cui al punto 3,
- idonea documentazione di spesa (fatture, contratto di compravendita,
preventivi, compromesso di compravendita, computo metrico estimativo
etc),
- indicazione circa la copertura finanziaria del progetto di investimento;
- performance ambientali del progetto;
- indicazione sull`esecutivita` del progetto;
b) una dichiarazione sostitutiva di atto notorio prodotta ai sensi
degli articoli 4 e 20 della legge 4.1.1968 art. 15 e successive
modifiche ed integrazioni attestante:
- iscrizione al registro delle imprese;
- la composizione della compagine sociale (per le societa`)
- che l`impresa possiede i requisiti dimensionali di piccola e media
impresa
- che l`impresa e` in regola con il rispetto delle normative in
materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro
e con il rispetto delle disposizioni in materia di contratti collettivi
di lavoro;
- che l`impresa non si trovi in stato di fallimento, concordato
preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione
coatta amministrativa o volontaria;
- che l`impresa non ha richiesto altri aiuti pubblici per lo stesso
programma di investimento;
- impegnativa da parte dell`impresa di comunicare tempestivamente
ogno variazione che comporti decadenza dal contributo;
- eventuale ulteriore documentazione attestante l`esistenza dei
requisiti per l`attribuzione dei punteggi
6.1 Le domanda non complete della prescritta documentazione non
potranno essere accolte, e verranno rinviate alla societa` richiedente.
7. Obblighi dei beneficiari
I beneficiari dei contributi sono soggetti ai seguenti obblighi:
a) i beni per i quali e` stata concessa l`agevolazione non possono
essere alienati, ceduti o distratti nei cinque anni successivi alla
consegna, ne` essere funzionalmente diversi da quelli per i quali
e` stata disposta la concessione dell`aiuto;
b) a dare immediata comunicazione alla Fidi Toscana mediante lettera
qualora intendano rinunciare al contributo;
c) a conservare a disposizione della Regione la documentazione originale
delle spese sostenute, quietanzata e corredata della dimostrazione
dell`avvenuto pagamento, per i cinque anni successivi al completamento
dell`intervento;
d) a compilare e trasmettere alla Regione le schede di monitoraggio
fisico e finanziario periodiche secondo le modalita` che saranno
stabilite.
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