Questo sito utilizza cookie tecnici ed analytics, anche di terze parti, per monitorare funzionalità, login ed accessi al sito. Se continui a navigare accetterai l’uso di questi cookie.

Newsletter Fisco e Tributi, in collaborazione con APINDUSTRIA Brescia; aggiornamento al 10 Ottobre 2018

Pubblichiamo la Newsletter dedicata alle novità in materia fiscale e tributaria, realizzata in collaborazione con i colleghi di APINDUSTRIA Brescia ed il Dr. Luigi Meleleo, commercialista e consulente fiscale. Questi gli argomenti trattati nella newsletter, che gli Associati possono ricevere inviando una mail a. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

NOTIZIE IN BREVE

L’errore contabile non incide sulla deducibilità della perdita su crediti: L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 12 del 21 settembre 2018, si è espressa in merito alla determinazione della corretta imputazione temporale di una perdita su crediti maturata nei confronti di un debitore assoggettato a procedure concorsuali e la sua deducibilità o meno sotto il profilo fiscale, atteso che la correzione dell’errore contabile è avvenuta mediante l’inserimento di una posta di patrimonio netto. Sul punto, l’Agenzia delle Entrate, in ragione del dato normativo, ritiene che il corretto periodo temporale - di competenza della perdita su crediti realizzata dal contribuente - sia l’arco temporale compreso tra l’apertura della procedura di concordato preventivo e l’esercizio in cui sarebbe dovuta avvenire la cancellazione dal bilancio del credito medesimo. In merito all’eventuale errore contabile, l’Agenzia delle Entrate ricorda che per correggere gli errori contabili bisogna applicare la nuova disciplina recata dall’articolo 2, comma 8, D.P.R. 322/1988. (Agenzia delle entrate, risposta, 21/9/2018, n. 12).

ATTENZIONE! Fattura elettronica, flessibilità sui tempi e sanzioni scontate: alla data odierna, il calendario della fatturazione elettronica prevede che: il primo gennaio 2019 si parta con l’obbligo di fatturazione elettronica nelle transazioni B2B e B2C, il primo luglio 2019 subentrerà la trasmissione telematica dei corrispettivi, il primo gennaio 2020 subentrerà la lotteria degli scontrini. L’intenzione del Governo è quella di agire sulla semplificazione, cominciando dalla flessibilità sui termini di emissione o di trasmissione del documento digitale. La circolare del 13/E/2018 aveva già previsto che il “minimo” ritardo - tale da non pregiudicare la corretta liquidazione dell’imposta - non avrebbe rappresentato una violazione sanzionabile in fase di prima applicazione delle nuove disposizioni, in considerazione del necessario adeguamento tecnologico e delle difficoltà organizzative connesse. Una delle possibili ipotesi, a cui sta lavorando il Mef, è quella di concedere un arco temporale di qualche giorno in più, per emettere la fattura con indicazione della data dell’operazione, nel caso in cui non vi sia coincidenza con quella di generazione del documento. L’alternativa possibile sarebbe quella di allungare solo i tempi di trasmissione al Sistema di interscambio. Ulteriore semplificazione potrebbe essere anche il superamento dei registri Iva, utilizzando il numero di protocollo fornito direttamente dal sistema di interscambio.

Nuovo Regolamento UE:  controlli sul denaro contante UE in entrata o in uscita: il  nuovo Regolamento, che va ad abrogare il Regolamento 1889/2005/CE, sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione, con applicazione differita. Tra le novità vi è l’ampliamento della definizione di denaro contante, vi rientrano infatti la valuta (ovvero banconote/monete in circolazione o che lo sono state); gli strumenti negoziabili al portatore; le carte prepagate (ovvero non nominative, le quali contengono liquidità e che possono essere utilizzate quale strumento di pagamento, non collegate a un conto corrente); i beni utilizzati come riserve altamente liquide di valore (ovvero lingotti d’oro, pepite etc.).

NEWS!

  • Reverse Charge e frodi  IVA
  • La sospensione dei modelli F24 “a rischio”
  • APPROFONDIMENTI
  • Pubblicate le FAQ sugli investimenti pubblicitari “incrementali”
  • Integrazioni e correzioni delle dichiarazioni entro il 31 ottobre 2018
  • Entro il 31 ottobre possibile la “Remissione in bonis” per gli adempimenti dimenticati

SCADENZIARIO

Principali scadenze dal 16 ottobre al 15 novembre 2018

Informazioni aggiuntive